ACT Acceptance Commitment and Therapy

Tra le terapie di terza generazione dell’approccio cognitivo comporta

Tra le terapie di terza generazione dell’approccio cognitivo comportamentale l’ACT gravita attorno al concetto di Hexaflex ossia Flessibilità Psicologica e considera l’atteggiamento verso eventi di vita dolorosi piuttosto che cercare di modificarne il contenuto.
Il dolore è un’esperienza umana ineliminabile e la sofferenza che deriva dal combatterlo ci fa consumare tempo e energia, ci immobilizza. Far spazio al dolore e impegnarsi in azioni che vadano nella direzione dei propri valori permette di realizzare la vita che vogliamo e di diventare la persona alla quale aspiriamo essere.
Per far questo nell’Act si usano tecniche di mindfulness.
La mindfulness è una forma di meditazione che insegna a trattare i propri eventi interni senza combattere con loro guerre che non hanno né fine né utilità ma usando nei loro riguardi un atteggiamento privo di giudizio.
Numerose ricerche sostengono l’efficacia dell’ACT in un numerose situazioni patologiche tra cui ansia, depressione, fobia sociale, disturbo d’ansia generalizzata, disturbo ossessivo compulsivo stress lavoro correlato, dolore cronico, controllo del peso, abuso di sostanze, interruzione del fumo.

mente corpo spirito

 

Equilibrio nell’incertezza: come tornare a star bene

Ho già scritto in qualche articolo di questo blog che ognuno di noi dovrebbe avere una personale cassetta degli attrezzi …

I confini personali nella relazione con l’altro

Quando penso alla relazione tra due persone mi viene in mente l’incontro tra una goccia di olio e una di acqua. Dove finisce …

Le nuove regole dall’Ordine degli Psicologi dell’Emilia Romagna

L’ Ordine degli Psicologi dell’ Emilia Romagna ha pubblicato un vademecum per preservare la salute di tutti durante …